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Lapland WinterXperience - dicembre 2008/gennaio 2009 EBERSPAECHER HYDRONIC D4 E D5  

L'avviamento in presenza di temperature rigide interviene sensibilmente sull'usura del motore: l'accensione, infatti, sollecita organi elettrici e meccanici. Una volta avviato, poi, il propulsore spesso fatica a raggiungere la temperatura di esercizio con conseguente difficoltà nel riscaldare la cabina.

Alcune fasi dei test sugli Hydronic

Studiati per risolvere questo problema, i riscaldatori autonomi sono caratterizzati da un bruciatore alimentato dal combustibile circondato da un'intercapedine in cui è fatto circolare  il liquido antigelo del riscaldamento del motore: assicurano un efficace preriscaldamento del motore e della cabina a tutto vantaggio della longevità del propulsore e della sicurezza. Utili non solo prima della partenza, ma anche in viaggio, i riscaldatori sono sempre più presenti, di serie o opzionali, sui veicoli di ultima generazione.

Il Mercedes-Benz Sprinter è spesso dotato di un riscaldatore autonomo Eberspaecher Hydronic D5. Come da montaggio originale, però, l'avviamento dell'unità termica può avvenire solo a motore in moto: per ovviare a ciò Eberspaecher ha in catalogo un apposito kit per rendere pienamente autonomo l'Hydronic.

Il kit, che comprende una centralina elettronica di comando completa di cavi elettrici e un timer digitale, amplia considerevolmente le potenzialità del riscaldatore rendendone possibile l'avviamento a motore spento, il funzionamento continuo e la possibilità di programmare fino a tre accensioni da 120 minuti nell'arco delle 24 ore.

Il riscaldatore è posizionato all'interno del cofano motore dietro al faro sinistro.

Il kit predisposto da Eberspaecher è di facile installazione: si inizia smontando con cautela il pannello interno dei comandi della climatizzazione. La centralina elettronica si posiziona all'interno del parafango sinistro: per fissarla si devono praticare due fori da 4.5mm di diametro nella parete laterale del vano motore, quindi si sbavano i fori e si applica un prodotto anticorrosione. Si procede poi allargando i fori sulle linguette di fissaggio della centralina a diametro 6.5mm e fissando alla parete i tamponi in gomma. Il passo successivo consiste nel fissare la centralina ai tamponi tramite le rondelle elastiche e i dadi esagonali in dotazione.

La centralina dispone di cinque cavi: da sinistra il primo è il cavo adattatore Hydronic, il secondo è destinato al minitimer (rosso, giallo e marrone), il terzo è destinato alla pompa dell'acqua (marrone, nero e bianco), il quarto è il positivo di alimentazione del ventilatore (morsetto e cavo bianco/rosso) mentre il quinto è il principale del ventilatore (nero/rosso e nero/viola, nero).

Il passaggio di cavi verso l'interno dell'abitacolo avviene attraverso la guaina passante presente nella parte frontale del veicolo: in questo caso, con il veicolo dotato di climatizzatore automatico, occorre far passare i cavi di ventilatore, pompa dell'acqua, minitimer e positivo. Il cavo adattatore deve essere fatto passare dietro la batteriae portato in basso fino al longherone sinistro.

Il cavo ventilatore è da isolare mentre il cavo acqua va fatto passare sotto al quadro comandi e deve essere portato alla zona di montaggio della centralina di comando clima. Il cavo marrone del fascio di cavi dell'acqua è da isolare.

E' necessario staccare il connettore a 18 poli dalla centralina di comando della climatizzazione: si applica un contatto a spina al cavo nero/bianco del fascio di cavi della pompa acqua e si inserisce il cavo nelal sede 4 del connettore a 18 poli prima di ricollegare il connettore alla centralina di comando del clima.

Si procede quindi all'installazione del minitimer: collegare il connettore a 4 poli al cavo del minitimer. Si applicano 3 capicorda al cavo proveniente dalla centralina e vi si collega il connettore a 4 poli. La sede 4 del connettore rimane libera.

Per collegare i poli: nel primo si allaccia il cavo rosso (+morsetto 30), nel secondo il cavo giallo (cavo comando) e nel terzo il cavo marrone. il minitimer è da fissare sul cruscotto, a destra del piantone dello sterzo. Occorre quindi inserire uno dentro l'altro i due connettori a 4 poli e fissarli sotto al quadro strumenti tramite fascette.

Rimane quindi da collegare il riscaldatore: per questo si stacca il connettore passante di serie nella zona del riscaldatore e si collega il cavo adattatore proveniente dalla centralina.

Non resta ora che avviare l'Hydronic: l'accensione del riscaldatore avvia la ventilazione cabina modulando automaticamente la portata d'aria al fine di ridurre i consumi elettrici. La temperatura di esercizio è di circa 85°C: una volta raggiunta, l'Hydronic riduce la propria potenza pronto ad aumentarla nuovamente nel caso la temperatura diminuisca.

Nel corso di Lapland WinterXperience abbiamo percorso 8859 km in 37 giorni raggiungendo temperature particolarmente rigide. Il compito di preriscaldare i motori assicurando loro partenze senza stress è stato affidato all'Hydronic D5 reso autonomo per lo Sprinter Mercedes-Benz, e a un Hydronic D4 che è stato installato sul Fiat Ducato.


Modello

Hydronic D5

Hydronic D4

Dimensioni (Lxlxh) cm

22x8.6x16

25x9x16

Peso (fluido escluso)

2.9 kg

2.9 kg

Potenza erogata /consumo (gasolio)

Min  - 2.4kW/0.27l/h

Max – 5.0kW/0.62l/h

Min  - 2.4kW/0.27l/h

Max – 4.3kW/0.53l/h

Consumo di corrente (12V)

Min 23W – max 50W

Min 23W – max 48W

Portata acqua (litri/h)

900 +/- 100 con contropressione 0.1 bar

900 +/- 100 con contropressione 0.1 bar

Temperatura di esercizio

85°C

85°C

Le occasioni per verificare il funzionamento dei riscaldatori, quindi, non sono certo mancate. Ecco come è andata.

Modello

Hydronic D5

Hydronic D4
Temperatura esterna al momento del test -19.8°C -19.8°C
Durata preriscaldamento motore 43 minuti 46 minuti
Temperatura iniziale cabina di guida (raggiunta tramite riscaldamento cellula) +12.7°C +13.1°C
Temperatura finale cabina di guida (raggiunta tramite Hydronic e ventole cabina) +35.2°C +35.8°C

La prova, poi, è stata ripetuta utilizzando le coperture termiche integrali a protezione delle cabine di guida.

Alcune fasi dei test sugli Hydronic

Modello

Hydronic D5

Hydronic D4
Temperatura esterna al momento del test -19.3°C -19.3°C
Durata preriscaldamento motore 34 minuti 36 minuti
Temperatura iniziale cabina di guida (raggiunta tramite riscaldamento cellula) +23.1°C +22.3°C
Temperatura finale cabina di guida (raggiunta tramite Hydronic e ventole cabina) +39.3°C +39.4°C


Infine, i riscaldatori sono stati impiegati anche durante la marcia quando, in condizioni climatiche particolarmente gravose (temperature fino a -33.5°C), i propulsori non riuscivano a raggiungere e mantenere le temperature ottimali di funzionamento.

Si ringrazia per la gentile collaborazione Eberspaecher S.r.l. Via del Canneto, 45 - 25010 Borgosatollo (BS)
Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter



Le fasi dell'installazione del kit che rende autonomo l'Hydronic dello Sprinter
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